Ordinare prodotti alimentari online: una moda passeggera o il futuro?

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Oggi un numero sempre crescente di persone sceglie di evitare di andare fino al supermercato per acquistare invece comodamente online i prodotti alimentari di cui ha bisogno. I negozi online di prodotti alimentari stanno avendo un boom in tutto il mondo. Ma è davvero questo il futuro o si tratta piuttosto di una moda passeggera e che avrà vita breve?

Mentre questo metodo di acquisto è già ampiamente consolidato in molto paesi del mondo, è ancora nelle fasi iniziali in diversi paesi europei. Sembra però che sempre più persone se ne stiano appassionando. Il vantaggio di poter mettere i prodotti desiderati nel proprio carrello virtuale con un semplice click rende i negozi alimentari online particolarmente attraenti per le persone che lavorano. Non c’è più bisogno infatti di precipitarsi in un affollato supermercato subito dopo il lavoro, correndo su e giù per corridoi già mezzi svuotati e sprecando parte della preziosa serata in lunghe code alla cassa. Oltre ai professionisti e ai lavoratori, anche gli studenti indaffarati possono avvantaggiarsi dello shopping online. Diverse aziende hanno già identificato questa nicchia di mercato e offrono ora pacchi di generi alimentari assortiti con tanto di ricette incluse. Compagni di stanza e coinquilini possono ora godersi pasti freschi fatti in casa invece di pizza surgelata e spaghetti istantanei. Così si spreca anche meno cibo, perché le dosi di ogni pacco sono perfettamente calibrate. Prodotti alimentari da tutto il mondo possono ora essere ordinati online con un solo click, senza il fastidio di doversi trascinare fino a casa pesanti borse della spesa.

Tuttavia, come in ogni cosa della vita, ci sono anche alcuni svantaggi. Ordinando online, i clienti devono calcolare attentamente quanto dureranno le proprie scorte perché bisogna tenere conto dei tempi di consegna, che possono variare da un negozio all’altro. È anche necessario pianificare in maniera precisa ciò di cui si ha bisogno: se ci si dimentica qualcosa infatti, alla fine bisognerà andare comunque al supermercato. Inoltre, non si può mai essere sicuri al 100% che i cibi freschi come frutta, verdura e carne, arrivino in ottime condizioni e che siano assolutamente freschi, perché non c’è la possibilità di scegliere e di trasportare personalmente questi prodotti. Bisogna inoltre accertarsi della sicurezza dei mezzi di pagamento ed essere consapevoli del rischio di accettare un contratto per la sottoscrizione di un servizio. Resta da decidere se questo tipo di shopping online rappresenti una minaccia significativa per l’industria alimentare che potrebbe portare a danni permanenti. Sebbene ad oggi gli stessi prodotti costino ancora di più online rispetto ai discount, la tendenza sembra essere in costante diffusione. Piccoli rivenditori e agricoltori, soprattutto nei villaggi e nelle zone rurali, ne sono influenzati negativamente; se questa tendenza dovesse continuare, dovranno trovare un modo per rimanere a galla.

Il tempo ci dirà se si tratta solo di una moda passeggera o se lo shopping alimentare online diventerà parte della nostra vita quotidiana. Le abitudini di acquisto sembrano indicare che i supermercati online si affermeranno solo se riusciranno ad offrire la stessa varietà di prodotti dei supermercati tradizionali e se riusciranno a ridurre i tempi di consegna. Infine, ognuno dovrà decidere da sé qual è il metodo di acquisto più affine alle proprie preferenze ed esigenze individuali.

Come risparmiare soldi nonostante l’aumento dei costi dell’energia

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I prezzi dell’energia continuano ad aumentare, e probabilmente è un’arrabbiatura ogni volta che ti ritrovi una nuova salata bolletta della luce in casella. Questi semplici trucchi ti possono aiutare a risparmiare denaro, che potrai poi spendere per qualcosa di piacevole.

Riscaldamento

Abbassa il termostato in inverno. Temperature intorno ai 18 gradi Celsius in camera da letto e ai 21 gradi Celsius nel soggiorno sono ancora confortevoli. Puoi abbassare ulteriormente la temperatura di notte o quando la tua famiglia è fuori casa. Tuttavia non è una buona idea spegnere completamente il riscaldamento per tempi lunghi, perché questo potrebbe favorire l’insorgere della muffa.

Aerazione

L’aerazione è molto importante, anche e soprattutto in inverno. Quando fuori fa freddo, dovresti aprire tutte le finestre per alcuni minuti diverse volte al giorno, per consentire all’aria fresca di entrare nelle stanze. L’aria stagnante, con molta umidità, deve essere sostituita spesso con aria fresca e secca. Questo eviterà lo sviluppo di muffe.

Lasciare semplicemente le finestre socchiuse non è una buona idea per il tuo portafoglio: troppa parte del prezioso calore verrà disperso e avrai bisogno di riscaldare di più gli ambienti domestici.

Luci a LED

Le luci a LED sono molto più costose rispetto alle lampadine alogene, ma sono più efficienti. In confronto alle lampadine alogene, le luci a LED ti possono aiutare a risparmiare fino all’85% di elettricità. Ti accorgerai di questi vantaggi nella bolletta della luce entro 6/12 mesi. Inoltre le luci a LED sono ecologiche e più luminose rispetto alle lampadine alogene.

Modalità stand-by

Anche quando sono spenti, quasi tutti i dispositivi elettronici, come televisione, console, lettore DVD, computer o lampade, utilizzano energia se sono collegati alla rete elettrica. Questo va a pesare sulla bolletta, con una spesa aggiuntiva che mediamente va dai 50 agli 80 euro l’anno. È consigliabile staccare i dispositivi quando non sono in uso oppure comprare delle ciabatte che si possono spegnere quando è necessario.

Posizione ideale

Gli elettrodomestici come frigoriferi o congelatori non dovrebbero mai essere posizionati accanto a una stufa o in altri posti caldi. Ricordati che la temperatura locale influenza i consumi dell’elettrodomestico perché il dispositivo è programmato per mantenere costante la temperatura interna. La regolazione della temperatura interna dovuta a fluttuazioni della temperatura esterna causerà un aumento del consumo di energia.

Un consiglio extra:

Sbrina il freezer regolarmente. Questo eviterà la formazione della brina che può portare ad un inutile aumento dei consumi di energia.

Confezioni ingannevoli al supermercato

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Scatola enorme e poco contenuto: le confezioni ingannevoli si possono trovare in quasi tutti i supermercati e riguardano generi alimentari, cosmetici e prodotti per la pulizia. Diverse aziende adottano questa strategia e i consumatori spesso si sentono ingannati e presi in giro.

In Germania, lo scorso giugno, ha suscitato molte polemiche il nuovo design della bottiglia Evian. L’associazione tedesca di Amburgo a tutela dei consumatori ha criticato il fatto che mentre in precedenza la bottiglia da 1,5 litri costava 0,89 €, ora alcuni negozi offrono solo bottiglie da 1,25 litri a 1,09 €: questo rappresenta un aumento del prezzo di quasi il 50% per bottiglia.

Anche una nota casa alimentare italiana è stata recentemente criticata per una questione simile legata alle fette biscottate: le nuove fette vengono infatti pubblicizzate come più spesse, e quindi più resistenti ma alcuni fanno notare che le nuove confezioni, a parità di peso, contengono soltanto 18 fette rispetto alle 20 presenti in precedenza.

Le aziende fanno spesso affidamento su un cosiddetto packaging ingannevole, per dare l’impressione che la quantità di prodotto contenuta nella confezione sia maggiore di quella effettiva. Spesso ingannano i consumatori con confezioni che contengono molta aria, che hanno un doppio fondo, pareti spesse, grandi coperchi oppure, semplicemente, mettendo il prodotto in una scatola sovradimensionata. Non ci sono regole che stabiliscono chiaramente quando la confezione di un prodotto possa essere ritenuta ingannevole.

In altri paesi tali metodi ingannevoli sono proibiti o, quanto meno, scoraggiati dagli enti ufficiali che si occupano di pesi e misure: sempre in Germania, ad esempio, esistono delle linee guida che impongono dei limiti alla percentuale massima d’aria della confezione.

Identificare le confezioni ingannevoli non è sempre facile. Anche se in Italia non esiste una regolamentazione simile, se pensi di essere stato ingannato puoi fare una segnalazione al servizio clienti dell’azienda produttrice oppure rivolgerti ad un’associazione per la tutela dei consumatori.

Le associazioni a difesa dei consumatori ritengono che sia necessario stabilire delle linee guida per le aziende per quanto riguarda il packaging ed applicare quindi delle regolamentazioni conseguenti. Sembra infatti che ormai sia una pratica industriale sempre più diffusa quella di ridurre il contenuto delle confezioni mantenendo costante il prezzo, se non aumentandolo.

I nuovi design delle confezioni, o le nuove formule, spesso distraggono i consumatori dal fatto che la quantità di prodotto contenuta all’interno sia stata ridotta, facendo quindi passare inosservato quello che, di fatto, costituisce un aumento di prezzo.

Al momento è tutto legale, a meno che il contenuto non venga ridotto senza indicarlo mentre le dimensioni e la confezione rimangano identiche.

Fare shopping in vacanza – linee guida per le destinazioni al di fuori dell’Unione Europea

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Se hai viaggiato in un paese al di fuori dell’Unione Europea e vuoi evitare il pagamento di dazi doganali sulle merci che hai acquistato mentre eri in viaggio, dovrai attenerti alle linee guida che limitano la quantità e/o il valore dei beni che possono essere importati.

Le due regole più importanti sono:

1. Il viaggiatore trasporta le merci personalmente

Questo significa che le merci devono essere trasportate dal viaggiatore nel proprio bagaglio personale. Se le merci sono trasportate nel bagaglio in qualsiasi altro modo oppure se vengono spedite, questo non vale come bagaglio al seguito del passeggero.

2. Le merci sono destinate al consumo privato

Le merci possono essere utilizzate solo dal viaggiatore stesso, dai suoi parenti stretti oppure come regalo. Si consiglia di conservare tutta la documentazione dei prodotti, in primis la ricevuta.

Ricordati che gli alcolici e i prodotti del tabacco possono essere importati nell’Unione Europea solo da persone di età pari o superiore ai 17 anni.

Quantitativi massimi consentiti per i prodotti del tabacco

Sigarette

200 a persona

Sigarini (Cigarilli)

100 a persona

Sigari

50 a persona

Tabacco da fumo

250 grammi a a persona

Quantitativi massimi consentiti per alcol e bevande alcoliche

Alcol o bevande alcoliche con gradazione alcolica superiore a 22% vol. o alcol etilico non denaturato con gradazione alcolica pari o superiore a 80% vol.

1 litro a persona

Alcol e bevande alcoliche con gradazione alcolica non superiore a 22% vol.

2 litri a persona

Vino non frizzante

4 litri a persona

Birra

16 litri a persona

Quantità massima di medicinali

Non esistono dei limiti normativi, ma il viaggiatore può portare con sé soltanto la quantità necessaria per il proprio uso personale. Se i farmaci trasportati superano la quantità prevista per un consumo personale per un periodo di 30 giorni, le autorità doganali potrebbero chiederti di esibire una prescrizione medica riportante la posologia.

Quantità massima di carburante

Oltre alla quantità contenuta all’interno del serbatoio del veicolo, è possibile trasportare 10 litri aggiuntivi in un contenitore portatile.

Eccezioni ai quantitativi massimi

  • Controlla se le linee guida relative ai quantitativi limite si applicano solo a particolare categorie di persone, come ad esempio, i residenti nelle zone vicine al confine, i frontalieri, i membri degli equipaggi arerei o navali o gli autisti di bus turistici.

  • Il valore delle merci, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto applicabile nel paese in cui tali merci sono state acquistate, viene utilizzato per determinare se il limite consentito è stato o meno superato.
  • Le quantità consentite o i valori limite di persone diverse non possono essere combinati.
  • I limiti consentiti sono validi una sola volta per ogni viaggio.

Prodotti alimentari

Se hai intenzione di importare nell’Unione Europea prodotti di origine animale per il consumo privato, dovresti informarti nel dettaglio sulle rigorose linee guida. Carne e latte, nonché salumi e formaggi, potrebbero dover essere sottoposti ad un controllo da parte di un veterinario prima di poter essere ammessi nel paese. Potresti dover ottenere delle certificazioni e tenere sempre con te tutta la documentazione in modo da poterla esibire in qualsiasi momento.

Altri beni

Devi dichiarare tutte le merci che hai acquistato durante la vacanza se il valore totale supera i 300 €. Questa soglia sale a 430 € se viaggi in aereo o via mare. I viaggiatori sotto ai 15 anni di età possono trasportare prodotti per un valore totale massimo di 150 €. Il valore di oggetti più costosi non può essere suddiviso tra diversi individui.

Valuta

Quantità di contanti per un valore superiore ai 10.000 € devono essere preventivamente dichiarati in dogana tramite dichiarazione scritta. Monete e banconote che costituiscono moneta legale così come monete o banconote che non costituiscono moneta legate ma che possono essere scambiate per moneta legale, contano come denaro contante.

Piante e animali

Animali e piante di specie protette non possono essere importati nell’Unione Europea! Controlla quali prodotti sono proibiti prima di partire per il viaggio. I commercianti locali potrebbero proporti di emettere un cosiddetto certificato di esportazione. Tuttavia documenti di questo tipo possono essere rilasciati solamente dalle autorità doganali di competenza dei rispettivi paesi. Se cerchi di portarti a casa qualsiasi prodotto proibito, ti verrà sicuramente confiscato.

Oggetti di valore

Se viaggi con oggetti di valore, come ad esempio dell’attrezzatura fotografica professionale o dei gioielli, i funzionari doganali potrebbero insospettirsi. Aspettati che ti venga chiesto di fornire delle prove per dimostrare che non hai acquistato tali oggetti all’estero. Puoi portare con te le ricevute o scattare delle foto degli oggetti che mostrino il loro numero di registrazione.

Prodotti contraffatti

Repliche e copie di prodotti di marca possono essere importati soltanto per uso privato. Se la quantità di tali articoli è insolitamente elevata, o se i funzionari doganali sono sospettosi, potrebbero esserci delle conseguenze. I proprietari dei diritti del marchio possono richiedere che tutti i prodotti falsi vengano confiscati.

Fare shopping in vacanza – linee guida per le destinazioni all’interno dell’Unione Europea

Einkaufen im Urlaub – Richtmengen innerhalb der EU

Puoi portare a casa del vino al ritorno dalla meta delle tue vacanze? E per quanto riguarda tabacco, medicinali e denaro contante? Souvenir come sigarette e alcolici, così come prodotti di origine animale, quali i formaggi e prodotti di abbigliamento o accessori in pelle, possono causare problemi alla dogana. Qui trovi tutto quello che c’è da sapere sui souvenir acquistati all’interno o al di fuori dell’Unione Europea.

Se viaggi tra gli stati membri dell’Unione, ci sono pochissime limitazioni, per non dire nessuna. In virtù di una delle leggi fondamentali dell’UE, il “diritto alla libera circolazione”, si può trasportare quasi tutto all’interno dei confini dell’Unione, purché sia destinato al consumo privato.

Linee guida generali

Esistono però alcune eccezioni e alcuni limiti da tenere presente: alcol e tabacco sono considerati cosiddetti “beni di semi-lusso” ai fini doganali. Per questo motivo la quantità consentita per il viaggiatore è limitata. Tutti i pacchetti devono esibire un’etichetta che riporti l’imposta di bollo e le informazioni sul contenuto di nicotina e di catrame.

Sigarette 800 a persona*
Sigarini (cigarilli) 400 a persona
Sigari 200 a persona
Tabacco da fumo 1 kg a persona
*Nota bene: questo limite, per evitare il pagamento di dazi, si riduce a 300 per sigarette acquistate in Bulgaria, Croazia, Lettonia, Lituania, Romania o Ungheria, sempre a scopo di consumo privato.
Superalcolici

(ad es. brandy, whisky, vodka, rum)

10 litri a persona
Bevande alcoliche dolci a bassa gradazione alcolica

(ad es. i cosiddetti “ready to drink”)

10 litri a persona
Prodotti non classificati

(ad e. sherry, vini liquorosi come Porto o Marsala)

20 litri a persona
Vino

(di cui spumante)

90 litri a persona

(60 litri a persona)

Birra 110 litri a persona

Se le quantità di merci trasportate eccedono i limiti consentiti, potrebbe esserci il sospetto che siano state acquistate a scopo commerciale. In questo caso dovrai cercare di dimostrare che le merci che stai trasportando sono desinate esclusivamente al consumo privato, altrimenti dovrai pagare i diritti doganali.

Le linee guida sopra riportate si applicano esclusivamente a soggetti privati che trasportino merci da una paese membro dell’Unione Europea ad un altro paese sempre appartenente all’Unione Europea. Le tasse, di solito, devono essere pagate nello stato membro in cui le merci sono state acquistate.

Viaggiare all’interno dell’UE attraverso stati non membri

Se il tuo viaggio richiede il passaggio attraverso un paese che non è membro dell’Unione Europea, come ad esempio la Svizzera, devi controllare che i limiti consentiti non siano inferiori a quelli citati sopra ed informarti anche su eventuali altre norme.

Se ti attieni ai limiti indicati qui sopra, non incorrerai nel pagamento di dazi al tuo rientro in Italia, purché tu possa provare che che i prodotti sono stati acquistati all’interno dell’Unione Europea. La ricevuta è tipicamente considerata una prova sufficiente, per cui conserva sempre tutti gli scontrini e, in generale, la documentazione associata ai prodotti comprati durante il viaggio. In mancanza della documentazione, è consigliabile compilare, presso l’ufficio doganale del paese di partenza, una dichiarazione di possesso da esibire al rientro in Italia.

Hai perso il volo: e adesso?!

Depressed traveler waiting at airport after flights delays and cancellations

Succede più rapidamente di quanto pensi. Sei sulla strada per l’aeroporto e tutto va bene: sei in orario e hai abbastanza tempo per arrivare. Un attimo dopo ti ritrovi bloccato nel traffico e capisci che non c’è più nulla da fare, perderai il volo. Anche un bambino improvvisamente malato o uno zaino dimenticato possono farti perdere il volo. Devi mantenere la calma e trovare una soluzione al problema.

Non appena capisci che stai per perdere il volo, rivolgiti subito al banco della compagnia aerea oppure telefona al numero verde, di modo che possano modificare la tua prenotazione e cercare di prenotare un nuovo volo. Tuttavia, tieni presente che questo comporta, tipicamente, dei costi aggiuntivi.

Se vuoi esser sicuro ed evitare costi extra in situazioni come questa, dovresti prenotare uno di quei biglietti aerei che ti consentono di annullare all’ultimo minuto senza costi: questi biglietti di solito sono più costosi rispetto a quelli normali.

Hai perso una coincidenza?

Se hai perso una coincidenza hai diritto ad un risarcimento, ma solo nel caso in cui i due voli facciano parte di un unico contratto di trasporto della stessa compagnia aerea. La compagnia aerea è tenuta, in questo caso, a fornirti assistenza e a farti scegliere un volo alternativo verso la destinazione finale o verso il punto di partenza.

Se i due voli fanno invece capo a compagnie aeree diverse, purtroppo non hai diritto ad alcun risarcimento.

Il treno era in ritardo?

Cosa succede se perdi un volo perché il treno era in ritardo? In Italia sarà difficile ottenere un risarcimento del biglietto aereo, anche se esiste un precedente in questo senso: una sentenza del Giudice di Pace di Roma del 2009, condannò infatti Trenitalia a rimborsare il passeggero anche per il biglietto aereo del volo perso a seguito del ritardo del treno. In questo caso puoi sempre contattare la linea aerea e sperare che si dimostrino comprensivi.

Se invece hai acquistato un pacchetto di viaggio “treno + aereo” con un tour operator, saranno generalmente previste delle formule di indennizzo.

E in caso di malattia?

Se sei malato, si applicano delle regole simili. Se la compagnia aerea non è disposta a venirti incontro, ti addebiteranno dei costi aggiuntivi per il cambio di prenotazione. Se ti rendi conto di non essere in grado di affrontare il viaggio con qualche giorno di anticipo, potresti essere in grado di annullare il volo. Dovresti controllare se hai un’assicurazione di viaggio che copre l’annullamento e informarti su cosa aspettarti in questo caso.

Infine, se hai perso il volo per colpa tua, non hai diritto ad essere rimborsato: la compagnia aerea non è tenuta a cambiare la tua prenotazione, sia che ti facciano pagare un supplemento o meno. Eventuali costi aggiuntivi o tasse che hai già sostenuto dovranno invece essere rimborsati.

Le compagnie aeree raramente erogano rimborsi in automatico. Di solito devi presentare una richiesta di rimborso, che tipicamente verrà ignorata. Ma a volte la tenacia paga. Controlla sul sito della compagnia aerea per verificare modalità e tempistiche per la presentazione di una richiesta di rimborso.

Rivolgersi a un fabbro: frustrante e costoso

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Capita a un sacco di gente: la porta si chiude dietro alle spalle… ma le chiavi sono ancora nell’appartamento. Magari le hai lasciate proprio nella serratura o magari invece le hai perse. In una situazione del genere potresti perdere le staffe oppure riuscire a mantenere la calma e sapere subito cosa fare. I fabbri tipicamente hanno prezzi molto elevati e il rischio di truffe è elevato, ma puoi risparmiare qualcosa seguendo alcuni di questi suggerimenti.

Sei sei certo di avere semplicemente lasciato le chiavi nella serratura, sarebbe meglio chiedere ai vicini se per caso non le hanno trovate. Se non è cosi e c’è un proprietario, puoi contattarlo per sapere se ha delle chiavi di scorta. In realtà solitamente, da contratto, il proprietario non dovrebbe avere le chiavi. Tuttavia, se ne ha una copia, puoi metterti d’accordo per ritirarle oppure chiedere che qualcuno passi ad aprirti la porta. Se il proprietario non ha delle chiavi di riserva, puoi chiedergli se conosce un fabbro di fiducia da consigliarti.

Se questo non è il tuo caso, e sei ancora fuori di casa, dovresti cercare un fabbro online nelle vicinanze. I fabbri di solito addebitano un costo in base alla distanza o al tempo necessario per raggiungere la tua abitazione. Molti siti ti consentono di confrontare i prezzi: questo rende facile trovare il fabbro più conveniente nelle vicinanze.

È importante scegliere un fabbro rispettabile. Un’attività rispettabile avrà un indirizzo ufficiale e un sito web con le informazioni della società. Stai alla larga da fabbri che pubblicizzano solo il proprio numero di telefono o da aziende che dichiarano di avere franchising in tutt’Italia. Queste ultime tipicamente spendono un sacco di soldi in pubblicità per essere elencate ai primi posti negli elenchi telefonici e nei risultati di ricerca di Google e addebitano poi dei costi extra ai propri clienti per recuperare quanto speso in pubblicità.

Se riesci a trovare soltanto fabbri che forniscono un numero di cellulare come recapito telefonico aziendale, dovresti chiedere loro di portare la propria licenza commerciale: si tratta di un documento necessario alle aziende per poter offrire i propri servizi. Devi prestare sempre attenzione quando scegli un fabbro perché i truffatori sono molto comuni in questo campo. Puoi anche controllare online per verificare se una certa azienda è in una lista nera oppure se ha una cattiva reputazione.

Quando un fabbro serio e rispettabile arriva alla tua porta, scriverà un rapporto e tu ne riceverai una copia. Nel rapporto prenderà nota del tuo numero di carta d’identità a sua tutela: a volte infatti le persone fingono di essere residenti per avere accesso ad un appartamento. Dopo aver completato il compito, emetterà una fattura dettagliata che dovrebbe includere il suo indirizzo aziendale e le voci individuali di costo che vanno a formare il costo totale.

Ma quali sono gli elementi del costo totale per sbloccare una porta?

Un fabbro serio ti informerà che il costo totale per sbloccare la porta è diverso a seconda che la porta sia semplicemente scattata oppure sia bloccata.

Il costo totale è dato dalle seguenti voci di costo:

  • spese per l’uscita

  • sblocco della porta

  • nuova serratura e manodopera

  • montaggio

  • possibile sovrapprezzo in caso di uscita notturna o in giorni festivi

  • IVA

Un ultimo consiglio:

se hai una polizza assicurativa sulla casa, controlla se una parte del costo è coperta dall’assicurazione. Inoltre, se hai perso le chiavi in viaggio, l’assicurazione di viaggio potrebbe coprire la spesa, almeno in parte.

Pokémon Go e suoi rischi

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“Acchiappali tutti” – ma è importante che tu sia consapevole dei rischi. Puoi avvistare giocatori di Pokémon Go un po’ ovunque: in metropolitana, sulla strada andando al lavoro, al parco. Giovani e meno giovani, la Pokemon-mania ha contagiato un po’ tutti. Quest’app per smartphone è diventata popolare quest’estate, ma gli utenti dovrebbero essere consapevoli dei rischi legali a cui possono andare incontro. Cosa ti serve sapere? E l’assicurazione ti aiuterà se qualcosa va storto nel corso della tua avventura a Pokémon Go?

Privacy

L’applicazione richiede l’accesso a:

  • fotocamera (nel gioco infatti i Pokémon vengono inseriti all’interno di immagini o video dell’area circostante)
  • segnale GPS (questo permette all’applicazione di sapere dove ti trovi nel mondo reale e, quindi, nel gioco)
  • archivio (per accedere alle vecchie immagini)
  • contatti (in modo che tu possa collegarti ai tuoi amici)

In questo modo Niantic, l’azienda che c’è dietro a Pokémon Go, ha accesso ad una grande quantità di informazioni personali degli utenti. Le informazioni raccolte appartengono a Niantic e possono essere condivise con altre aziende in caso di fusione o acquisizione.

L’app consente all’azienda di riconoscere un dispositivo da cui viene effettuato l’accesso. Niantic può anche identificare la tua posizione in qualsiasi momento perché puoi andare a caccia di Pokémon solo quando le impostazioni di localizzazione del tuo telefono sono attivate. L’azienda dichiara che queste informazioni vengono utilizzate per personalizzare l’applicazione. Tuttavia, tutti i dati appartengono all’azienda e potenzialmente potrebbero essere condivisi con governi, autorità pubbliche o terze parti private.

Diritti personali

Naturalmente non è obbligatorio scattare una foto ad un Pokémon o ad un cosiddetto Pokémon stop, ma la tentazione è forte. In questi casi dovresti sempre assicurarti che nessuno sia visibile in queste foto, soprattuto se hai intenzione di condividerle sui social: potrebbero infatti esserci delle conseguenze per aver pubblicato delle immagini senza il consenso delle persone fotografate.

Sicurezza

Pokémon Go è un fenomeno coinvolgente. Può capitare di vedere persone incollate al proprio telefono alla ricerca del prossimo Pokémon: questo può portarli a non essere del tutto consapevoli dell’ambiente circostante. Nonostante la passione per i Pokémon, devi sempre restare consapevole dei potenziali pericoli circostanti, come il traffico, gli oggetti sul tuo percorso e le persone intorno a te. Anche le zone isolate possono essere pericolose: dovresti evitare di andare a caccia di Pokémon da solo di notte o in zone poco frequentate.

Assicurazione

Se qualcosa va storto durante la caccia ai Pokémon, l’assicurazione RC tipicamente copre i danni. Tuttavia tieni sempre a mente che se sei stato colpito da un auto mentre stavi giocando a Pokémon Go, il guidatore potrebbe sostenere che è in parte colpa tua. Questo potrebbe tradursi in un rimborso di importo inferiore. Inoltre se l’incidente è stato causato dal tuo comportamento di gioco, potresti essere perseguito. Quindi, quando sei alla guida, tieni sempre le mani sul volante e gli occhi sulla strada. Potrai andare a caccia di Pokémon in un altro momento.

Evitare costose sorprese quando noleggi un’auto

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La vacanza è stata pianificata e anche l’albergo è già stato prenotato. Ora devi solo noleggiare un’auto per poterti muovere e per goderti una vacanza indimenticabile. Tuttavia, non dovresti semplicemente noleggiare una macchina dalla prima agenzia di autonoleggio a caso. Ci sono alcune cose a cui faresti bene a prestare attenzione.

In questi casi, ha senso dare uno sguardo al passato. Naturalmente dopo l’estate, stagione principale di viaggi, ci saranno tante nuove recensioni delle compagnie di autonoleggio, soprattutto lamentele. Le recensioni sono utili perché forniscono una prima impressione delle società di noleggio auto e dei loro servizi. La maggior parte delle lamentele riguarderà, probabilmente, le politiche di rifornimento carburante, commerciali insistenti che cercano di fare acquistare ai clienti assicurazioni aggiuntive oppure condizioni del veicolo non soddisfacenti.

Una volta che decidi di noleggiare un’auto, dovresti iniziare a confrontare i prezzi online. Presta particolare attenzione alle norme della compagnia relative alla benzina. Le due modalità più comuni sono il “pieno-vuoto” e il “pieno-pieno”. Come suggeriscono i nomi, le aziende che adottano una regola “pieno-vuoto” offrono ai propri clienti un veicolo con il pieno di carburante. Questo è spesso associato a elevati costi per il pieno iniziale del serbatoio e può anche includere dei costi di servizio. Quando restituisci il veicolo, di solito nel serbatoio c’è ancora una quantità consistente di carburante, il che è uno spreco di denaro. La politica “pieno-pieno” è onesta e più sensata. Ricevi un’auto a noleggio con il serbatoio pieno e devi riempirlo di nuovo prima di restituire la macchina. Questo rifornimento finale non è di responsabilità della compagnia di noleggio auto, che pertanto spesso potrebbe addebitare anche due o tre volte il prezzo del carburante. Assicurati di ottenere una ricevuta dopo aver fatto il rifornimento dell’auto e conservala fino a quando arrivi a casa. Puoi anche scattare una foto della ricevuta per comodità.

Assicurati sempre di avere una copertura assicurativa completa, consistente di assicurazione RC (responsabilità civile), copertura in caso di incidente e assicurazione in caso di furto. Non ti serve nient’altro, nessun “pacchetto speciale” o altre offerte promozionali della compagnia di autonoleggio. Le polizze assicurative che puoi acquistare in aeroporto sono solitamente troppo care. Leggi attentamente il contratto del piano assicurativo e fai attenzione ai tipi di danno coperti.

Se ti accorgi che le condizioni del veicolo non sono soddisfacenti o se è molto sporco al momento del ritiro, dovresti immediatamente chiedere un veicolo sostitutivo. Se non puoi ottenere un altro veicolo, annota di tutti i danni esistenti nel contratto di noleggio e fallo firmare da un impiegato della società.

Altri fattori che possono comportare dei costi aggiuntivi sono: ritirare il veicolo in aeroporto, viaggi di sola andata, guidatori aggiuntivi, guidatori giovani o con poca esperienza, consegna del veicolo in albergo oppure optional come navigatore o seggiolini per bambini. Dovresti poi tenere a mente che un giorno di noleggio consiste di 24 ore. Questo significa che se ritiri il veicolo il 15 agosto alle 10 del mattino e lo restituisci il giorno seguente a mezzogiorno, dovrai pagare il prezzo intero per il secondo giorno. Chiedi sempre se ci sono dei costi aggiuntivi in caso di ritardo nella restituzione.

Un piccolo suggerimento: alcune società di noleggio auto offrono il passaggio a veicoli di categoria superiore con un piccolo sovrapprezzo, che talvolta può essere davvero vantaggioso.

Qual è la destinazione giusta per le tue vacanze?

Welches Urlaubsziel ist das Richtige?

Ogni anno la stessa domanda: dove andare in vacanza quest’anno?

1. Fai una lista delle cose che ti interessano

Trovare un po’ di cose che ti interessano è un buon punto di partenza. Scegli in quale continente vorresti viaggiare, fai un elenco dei paesi che hai sempre voluto visitare e pensa al tipo di vacanza che ti piacerebbe fare. Queste sono tutte considerazioni importanti quando si tratta scegliere una destinazione.

2. Stabilisci il budget

Stabilire un budget è molto importante nella pianificazione delle vacanze. Una volta che hai stabilito un budget, puoi cercare i prezzi dei voli e degli alloggi nei diversi paesi. Questo renderà più semplice i successivi confronti tra i prezzi.

3. Decidi la lunghezza del viaggio e cerca possibili periodi diversi

Per pianificare il viaggio perfetto è importante considerare anche la lunghezza della vacanza. Se stai pianificando un viaggio breve, dovresti scegliere una destinazione che non sia troppo lontana. Se stai pianificando di viaggiare in un luogo con un fuso orario diverso, dovresti tenere in considerazione la durata del volo e il jet-lag.

4. Controlla le informazioni relative al volo

Dovresti sempre informarti in anticipo sulla durata del volo, le regole per il bagaglio ed eventuali soste e scali.

5. Informati su possibili rischi e avvertimenti relativi alla tua destinazione

Anche se potrebbe sembrare un po’ paranoico, dovresti informarti sugli eventi in corso e sulla situazione generale del paese, sui possibili rischi e sugli avvertimenti di viaggio. Questo vale soprattutto per paesi in cui possono verificarsi calamità naturali o con situazioni politiche controverse.

6. Controlla le condizioni meteo della tua destinazione

Ogni paese ha le sue stagioni. Per questo dovresti controllare qual è il periodo ideale per pianificare la tua vacanza.

7. Informati sugli eventi locali della tua destinazione

Gli eventi locali sono un ottimo modo per conoscere la cultura e la popolazione locali. Vale la pena di informarsi in anticipo.

8. Informati sui requisiti per l’ingresso

Devi assolutamente informarti in anticipo su requisiti e visti necessari per l’ingresso nel paese così come su eventuali costi associati e tempi di attesa.

9. Controlla di avere tutte le vaccinazioni necessarie

È importante restare in buona salute mentre stai viaggiando. Devi assicurarti di aver fatto tutte le vaccinazioni del caso ed eventuali richiami, se necessari. Alcuni paesi possono negarti l’accesso se non sei in grado di dimostrare di aver fatto tutte le vaccinazioni necessarie.

10. Sbarra dalla lista tutti i luoghi che non soddisfano i tuoi requisiti

Una volta che hai seguito i nove passaggi precedenti, sarà facile scegliere la meta della vacanza perfetta. Elimina le destinazioni che non soddisfano i requisiti e… voilà, sei pronto per la vacanza perfetta!